sabato, settembre 23, 2006

IL VIZIO DELL'AGNELLO

"I bambini a volte possono essere molto crudeli"
"E' il vizio dell'agnello"commentai
"Come?"
"E' il vizio dell'agnello.Ha in mente il proverbio "Il lupo perde il pelo,ma non il vizio?"Ecco è il contrario.Mi spiego:in genere è facile accostare ai lupi vizi e cattiverie,ma forse è solo fame.Invece il vizio dell'angello è più subdolo perchè nascosto,inimmaginabile per la mansuetudine dell'animale,per l'innocenza del bambino colpevole.Ecco,la cattiveria dei bambini è il vizio dell'agnello",conclusi soddisfatto.


Questo dialogo è tratto dal libro diAndrea G. Pinketts intitolato appunto "IL VIZIO DELL'AGNELLO" da cui ho tratto anche il titolo a questo blog.Il perchè me lo sono chiesta pure io e la soluzione è arrivata in maniera facile e per niente contorta:io sono un agnello............si chi mi ocnosce non si aspetterebbe da me mai cattiverie,ma in realtà non è così,so essere cattiva........Ma l'agnello esiste in tutti noi,siamo tutti l'agnello,nessuno si aspetta dal vicino,dal buon vecchietto che ti sorride la mattina una cattiveria,nè tanto meno da una giovane madre eppure non è così.
I fatti di cronaca ci smentiscono,il vizio dell'agnello è molto più diffuso di quanto ci si aspetti,almeno una volta si capiva chi era il lupo cattivo,lo individuavi e stavi attenta/o,adesso con tanti agnelli in giro è difficile capire quale di quei agnelli potrà trasformarsi in un mostro.........
Intitolo così qiesto blog per esorcizzare il male che c'è in me.........magari divento un lupo...........

1 commento:

  1. esorcizzare il male che è in te.....!!!
    bhè, direi che inizi con un ottimo presupposto, ammettendo quello che è davvero in tutti noi.

    Sì, pure io ho riflettuto su questo aspetto (anche se non l'avrei mai chiamato "il vizio dell'agnello") e, spesso e volentieri, mi sono sorpresa io stessa ad ammettere quanta "cattiveria" è in me.
    Ci sono stati eventi che mi hanno portato a reagire in una maniera davvero inimmaginabile,e il fatto stesso, è che POI ho sofferto tantissimo per la consapevolezza che io stessa posso compiere gesti di quel tipo.

    Non voglio trovare le scusanti che ci si comporta così in conseguenza degli eventi che ti toccano profondamente, di un torto subito e di sofferenze sopportate...... ma sarebbe un segno di maturità, impegno e crescita, riuscirsi davvero a controllare in determinate circostanze.

    Come ho sempre sostenuto, questa meravigliosa macchina quale è il "corpo umano" (compresa l'intelligenza umana. Il cui fatto di utilizzarla al meglio è comunque un aspetto soggettivo!) è sempre in grado di sorprenderci, e quindi non perdo la fiducia di riuscire a migliorare me stessa.

    Ottimo spunto anche per una futura lettura, tra la mia libreria. Grazie.

    Un salutonissimo
    Occhi di cielo ®

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