lunedì, novembre 09, 2009

Poco fa con mio marito ci siamo incontrati in un negozio meraviglioso che abbiamo dietro casa. Si chiama Il Chicco di caffè. Un negozio che ha scoperto Orazio l’anno scorso durante San Valentino, cercando un’idea carina da regalarmi per il nostro primo San Valentino da sposati, e cercando ,cercando ha scovato questa meraviglia di leccornie.

113

In questo negozio non si vende solo dell’ottimo caffè, ma anche del the sfuso, cioccolatini, liquori da dolci, biscottini e quant’altro possa deliziare il palato per un momento di assoluto realx. Conoscendo la mia passione per il the ed avendola anche lui, mi comprò quattro varietà di the diverso. Visto che ne eravamo rimasti sprovvisti, mi sono recata al negozio e sento squillare il mio telefonino: era il mio amore……Stava tornando a casa da lavoro, ma siccome sapeva che dovevo uscire, ha deciso di raggiungermi. Gli ho detto che mi stavo recando al negozio dei balocchi e lui subito dopo mi ha raggiunto!

Quando lui è arrivato avevo già fatto i miei acquisti, quindi tornando a casa gli ho fatto vedere ed annusare le meraviglie che renderanno piacevolissima l’ora del the!

Ho comprato due the verdi, uno nero ed uno rosso.

The verde chiamato Dolce tentazione con cioccolato belga;

the verde di Natale con meringhe, ribes, rosa, arancia, cardamomo e chiodi di garofano (un profumo da svenire!!!!!!);

the nero dell’Avvento con arance e non so con altro, anche questo profumatissimo,

the rosso chiamato Follia di cannella, ovviamente con cannella, non vi dico che “sciauro” ovvero profumo.

In questo negozio c’è da perdersi, s’incrociano odori buonissimi, ma anche gli occhi si confondono a guardare vari colori, forme……

Sbirciando in negozio la signora mi ha fatto vedere dei fiori del the, che una volta immersi nell’acqua calda sbocciano e rilasciano le loro essenze!!!!Uno spettacolo che presto con Orazio vogliamo provare e quando lo faremo vi mostremo questa meraviglia!

Buon the a tutti!!!!!!

domenica, novembre 08, 2009

Come potete vedere ho cambiato la veste al mio blog!!!!!

Ebbene si, vi mancavano le mie follie???? Giammai vi avrei privato di questa mia squisitezza!

E’ arrivato l’autunno e bisogna dare una svecchiata al tutto, così comincio con il mio blog, visto che non posso farlo ai capelli, avendoli corti, lo faccio su altro.

La cosa che mi viene più difficile è cambiare modo di vestirmi, nel senso che vorrei osare, ma poi alla fine compro sempre cose più o meno classiche. Secondo mio marito, talvolta mi vesto troppo sobria!Ed ha perfettamente ragione. Guardo le vetrine con cose carine e magari particolari, ma poi guardo me e penso che non mi si addicono e non sbaglio. Credo che bisogna vestirsi sempre in base al proprio fisico, ora io non sono una stangona di 1 e 80 cm che può permettersi la qualsiasi, la vostra Mafalda è piccina, ha le forme giuste, ma ha comunque le gambette corte, per cui certe cose non le stanno per niente bene……

Già è una tragedia ogni volta che andiamo in giro per comprarmi un paio di scarpe con il taco, che puntualmente non trovo perché ho pure il piede da cenerentola, 34/33 a seconda della scarpa, per cui finisco in negozi dove fanno le scarpe su misura, l’ultima votla per una paio di sandali eleganti ha sborsato la mia dolce metà 150 euro, che non sono pochi, per cui me le faccio fare solo ed esclusivamente se ho qualche cerimonia……..

Altro probelmino sono i polpacci!!!!!!!Cicciosi, li ho presi dal mio papà!!!!!!!!Per cui devo fare attenzione con gli stivali altrimenti sembro una caricatura, niente colori sgargianti, niente stivali alla caviglia!!!!

Com’è dura la vita per noi piccine!!!!

Per cui cari lettori dovete sorbirvi i miei cambi di look sul blog, almeno in questo sono  libera di sbizzarrirmi.

 

sabato, novembre 07, 2009

Zia Mame

zia_mameL’altro giorno la mia collega, nonché amica di letture, Gabriella P., mi dice: “Mary sto leggendo un libro troppo divertente!” Al che io :”Davvero?” E qual’è ?”, “Zia Mame”.

Io sgrano gli occhi e dico:!E’ tanto tempo che voglio leggere questo libro!!!!!!!!!!!!!”. Al che lei mi risponde: ”Se vuoi te lo presto appena lo finisco. Per cui l’altro giorno me lo trovo tra le mani e lo divoro.

Un libro gustosissimo, esilarante, scorrevolissimo.

L’autore è Dennis Patrick, nonchè protagonista del libro, anche se Dennis Patrick non è il vero nome dell’autore, si chiama in realtà Edward Everet Tanner III, ha tanti pseudonimi questo autore, addirittura anche quello di una donna Virgina Rowans, con la quale raggiunge un discreto successo.

Zia Mame esce per la prima volta nel 1955 e fu un vero successo, viene riproposto nel 2009 ed è ancora tanto attuale e fresco.

Zia Mame è un personaggio pieno, un’eccentrica signora dell’alta società americana che vive tra serate d’avanguardia e vestiti lussuosissimi, un giorno gli viene recapitato un bambino di 10 anni, Patrick, figlio del fratello morto.

Lei che non ha mai avuto figli lo prende per mano e lo porta nel suo mondo fatto di gente strana, allegra e lo porta soprattutto a vivere una vita intensa.

Con Zia Mame, Dennis scopre il gusto di vivere, di buttarsi nella mischia anche quando tutto sembra sull’orlo del precipizio.

Pieno di scene divertentissime e al limite del surreale, fu tratto anche un film che ebbe molto successo, la cui protagonista è Rosalind  Russell, il film ancora non l’ho visto, ma spero di poterlo vedere presto.

Se vi va di sorridere o di ridere di gusto ve lo consiglio!!!!

Come sempre buona lettura.

Mary

domenica, ottobre 25, 2009

Oggi compie un anno il blog della mia dolcissima amica Girasolina !!!!

girasolinaa

Compie anche un anno un altro blog, quello di Berty, anche lei festeggia con un blog candy!

Casetta dei sogni - Candy blog

Partecipate tutti/e avrete la possibilità di ricevere un dono creato queste manine fatate!!!!!!!!!!!!!!!

Buona domenica a tutte/i

Mafalda

sabato, ottobre 24, 2009

La mia agenda!!!

Miei cari lettori e lettrici visto e considerato che l’anno 2009 volge al termine e visto che la vostra Mafalda adesso ha assunto anche una veste di prof (o pseudo prof), deve darsi un certo contegno anche nell’avere un’agenda seria e degna di una professionista!

Ho deciso dopo varie ricerche e studi di mercato di comprare un’agenda che desse quel certo tocco di serietà e di persona pregna del proprio ruolo educativo di acquistare qualcosa degno di tutto ciò .

mafalda troppo sexy copertina agenda 2010_OUT

Eccola qui la mia agenda!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Che ve ne pare?????Non vi sembro una vera professionista, ormai sull’orlo di una crisi di nervi? Anzi non sono sulla soglia di una crisi di nervi , ce l’ho già incorso!!!!!!!!!!!!!!L’altro giorno ho fatto conoscenza della mente che dovrò plasmare. Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh santa pazienza!!!!!!Ne dovrò avere tanta, ma in fondo i professori seri, che tengono alla professione, ne hanno da vendere.Credo che sia uno dei mestieri più difficili, proprio perché devono cercare di far comprendere a chi li ascolta che ciò che dicono sia utile ed importante.

Ricordo quando facevo lezione ad una bambina di 8 anni, il cui unico pensiero fisso era andare a fare lezione di balli caraibici. E vi giuro che ho lottato con tutta me stessa per stare calma e cercare di essere comprensiva, soprattutto perché la bimba in questione non ne voleva sapere di leggere.

Alla fine sono riuscita a farle amare la lettura, l’unico libro che avevo che poteva leggere senza troppe difficoltà, anche se il libro in questione non era adatto alla sua età, “Oscar e la dama in rosa”, è la storia di un bambino malato di leucemia che scrive una lunga lettera a Dio.

Ovviamente ho fatto leggere solo alcune parti iniziali, dove non si parlava di tutto ciò.Però ricordo che un giorno la bimba mi disse:non leggiamo il libro?”, fu una bella sensazione.

Bando alle ciance vi auguro buon fine settimana!!!!!!!

Baciuzzi dalla vostra Mafalda!!!

venerdì, ottobre 16, 2009


Ebbene si, care amiche mie, Mafalda diventa insegnante!!!!!!!!!!!!!!!!

Darò lezioni private presso un istituto che aiuta a superare gli esami universitari! Quindi dovrò sgobbare come una matta per dare agli studenti la possibilità di non faticare per studiare!!!!
Sono contenta di questa novità, stimolante, ma mi fa paura!
Ammetto che non ho mai amato l'insegnamento come professione, ma non perché non sia bella , anzi è molto affascinante, ma semplicemente mi spaventava rapportarmi con i ragazzi, chissà forse perché non ho un aspetto imponente, perché sono un po' timida e mi sento poco sicura di me stessa.
Voi direte perchè hai accettato l'offerta? Perché ho deciso di affrontare le mie paure e di mettermi in gioco.
Speriamo bene!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
A presto e buon fine settimana bacetto a tutti voi!

mercoledì, settembre 30, 2009

Dalia Nera

copj13 Il 15 gennaio 1947, un corpo nudo viene trovato squarciato all'altezza della vita, con vistosi segni di tortura e mutilato a Leimert Park, un
quartiere meridionale di Los Angeles. Aveva 22 anni Elizabeth Short alias la Dalia Nera.
Delitto avvenuto realmente in un Los Angeles corrotta, marcia, ma pregna di grandi sogni. Così come la giovane donna trovata morta.
Delitto che all'epoca fece molto scalpore per come fu uccisa la ragazza e fu ancora più sconcertante poiché non si trovo' mai l'assassino.
Furono indagate molte persone, ma nessuno fu realmente riconosciuto come l'assassino della Dalia Nera, non si seppe mai perché tanta ferocia avesse colpito questa ragazza.
Divenne una figura eterea,mitologica, molti furono ammaliati da questa figura, alcuni la imitarono, ma nessuno mai seppe realmente chi fosse la Dalia Nera.
Una ragazza facile? Una squillo? Una ragazza con la testa piena di sogni? Una vittima inconsapevole del marciume di una città?
Affascinò così tanto questa donna che si scrissero molte pagine, ma l'unico libro che riesce a dare una dimensione umana, a dare un volto ed un perché ad una morte così cruenta è il libro di Ellroy.
Attraverso le pagine si scopre come la semplice morte, ma non tanto semplice, possa sconvolgere una città intera e possa radicalmente cambiare la vita di chi ruota attorno alla morte della Dalia.
I due coprotagonisti, almeno per me sono coprotagonisti, perché l'unica indiscussa protagonista è la Dalia Nera, sono due ex pugili, Lee e Dwight, che adesso fanno parte del corpo della polizia e per dare un volto ed una spiegazione, scenderanno nei meandri più oscuri e perversi della città degli Angeli e di se stessi.
Non è solo un noir vecchio stile, ma è anche la lucida denuncia del mondo dei lustrini, del cinema che illude che tutto ha un lieto fine.
E' la storia di uomini e donne che vengono smascherati dalla loro facciata perbenista per dar vita alla loro essenza vera e crudele.
Da questo libro è stato tratto anche un film " The black Dalia" nel 2006, diretto da Brian De Palma.
Un libro scritto in maniera serrata, impossibile annoiarsi, tiene completamente attaccati alla vicenda e ai personaggi.

 

“Non l’ho mai conosciuta da viva. Lei, per me, esiste solo attraverso gli altri, nell’evidenza delle loro reazioni alla sua morte.”

Template by:
Free Blog Templates