martedì, agosto 27, 2013

Blog..lavori in corso....

Blog in fase di assestamento... speriamo bene....

venerdì, agosto 24, 2012

La luna color zafferano–Nicole Vosseler

LunaColorZafferano.inddLibro preso per la copertina accattivante, titolo zuccherino e poi la pubblicità de Il Libraio, rivista letteraria molto interessante , ha fatto il resto.

Anche se ultimamente le varie pubblicità letterarie ci propinano improbabili libri spacciandoli per best seller, mentre in realtà non sono altro che schifezze scusate il termine, ma non riesco a trovarne uno più adeguato.

Questa volta devo prorpio dire che la pubblicità fatta a questo libro è veritiera.

Un bel romanzo intriso d’avventura, scoperte geografiche, culture affascinanti e luoghi esotici, seduttivi personaggi quanto mai veritieri.

L’incipit un po’ lento viene sostituito  dalla successione degli eventi che è in continua crescita sino alla fine del libro. E’ un libro sulla scoperta del vero amore, sulla crescita interiore e sullo sforzo di rompere i pregiudizi su culture diverse.

Protagonista è Maya, nome alquanto bizzarro per una donna inglese dell”800 ed è questa figura quanto mai bizzarra rispetto alle signore dell’epoca che viaggiamo alla ricerca di noi stessi e dell’amore e soprattutto  della libertà di pensiero.

Maya è diversa  rispetto alle donne dell’epoca perché non s’interessa di moda, di pettegolezzi, non va alla ricerca di un uomo ricco da sposare, non ha modi che si confanno ad una vera lady, ma ama in maniera incondizionata leggere, conoscere il mondo, la libertà e per questo viene considerata diversa anche dalla sua stessa famiglia. Ma proprio questo è il suo punto di forza ed il suo fascino che ammalia e che spaventa i vari personaggi maschili.

Maya è spinta dalla passione pure per i sentimenti, che in apparenza  le fanno commettere errori, ma che invece la portano alla conoscenza di se e del vero amore.

I personaggi maschili in questo romanzo non sono solo utili al percorso di Maya, ma hanno vita propria, anche loro percorrono un viaggio di conoscenza e sono ben delineati, riescono ad affascinare il lettore o per la loro forza morale, o per la passione che li spingono a sacrificare i propri sentimenti per la conoscenza, o per la loro piccolezza.

Un libro che ho letto voracemente, che mi ha fatto sognare luoghi a me sconosciuti, ma che mi sono diventati familiari.

Vosseler ha poesia, delicatezza e forza nel creare i perosnaggi e descrivere i luoghi.

Un libro per viaggiare rimanendo comodamente sul proprio divano.

mercoledì, giugno 06, 2012

Giorni di zucchero, fragole e neve

cop

Trama: Josey ha tre certezze: l'inverno è la sua stagione preferita; lei non è il classico esempio di bellezza del Sud; i dolci è meglio mangiarli di nascosto. Vive a Bald Slope, il paesino di montagna dov'è nata, rinchiusa nell'antica casa di famiglia ad accudire la vecchia madre. Ma di notte Josey ha una vita segreta. Si rifugia in camera a divorare scorte di dolcetti e pile di romanzi rosa. Finché un bel giorno, misteriosamente, nello stanzino nascosto dal guardaroba, dove l'aria profuma di zucchero, spunta un'esuberante signora che dice di essere venuta per aiutarla. Chi è quella donna? Perché il suo corpo odora di fumo di sigaretta e acqua stagnante? Perché sembra scappare da qualcosa o da qualcuno? Josey non farà in tempo a chiederselo, che il suo piccolo mondo sarà messo sottosopra. Scoprirà che in amore e in amicizia le certezze non esistono e che le persone, anche le più care, possono nascondere qualcosa di inconfessabile. Accettare questa sfida è la grande prova che Josey dovrà superare. E per lei sarà l'inizio di una nuova vita: la sua.

Premesso che avendo letto “Il profumo del pane alla lavanda” di questa autrice, ho preso questo libro a colpo sicuro ed infatti non mi ha delusa.

L’intreccio è molto avvincente, la protagonista ed i vari personaggi che arricchiscono questo libro sono ben delineati e ci si immedesima subito.

Come nel libro precedente la magia la fa da protagonista, anche se non è un libro fantasy, vi sono piccoli elementi magici, ma niente che possa infastidire in una storia tutta al femminile. E’ anche un libro che è un godimento per il palato, se pur virtuale, visto che ogni capitolo è intitolato con un dolce o con un ingrediente dolce.

Già questa è una soluzione che mi è piaciuta molto. La scrittura è scorrevole e godibile, non è un libro impegnativo, ma sicuramente si passano delle ore molto piacevoli e quando ci si ritrova alla fine del libro si sente già la mancanza dei personaggi e della scrittura.

Buona lettura

giovedì, aprile 12, 2012

E blog fu!!!

Finalmente sono riuscita a ripristinare tutto!!! Ero in preda al panico!!!!! Perché fanno sempre le cose complicate???? Che bello tornare a rivedere i vostri link ed andare a sbirciare sui vostri blog!!!!!!!!!!!!!!!!!

Buona giornata a tutti!!!!!!!!

mercoledì, aprile 11, 2012

Ma che succede a blogger???

Non capisco più nulla, scusate se non troverete più alcuni vostri link, ma credo che blogger faccia i capricci. Provo ad applicare un template di blogger, ma non corrisponde, tento di mettere le colonne a destra e li mette sotto. Ma che succede????????????

Io così non so che fare, sinceramente mi sto innervosendo parecchio, ma che devo cambiare piattaforma???????????????????

A voi succede????????????

martedì, aprile 10, 2012

Alla fine del silenzio

copStanbury, un piccolo centro nello Yorkshire del Sud, la patria romantica e selvaggia delle sorelle Brontë. Qui da molti anni trascorrono le vacanze tre coppie tedesche amiche da sempre. Quando la giovane Jessica Wahlberg si aggiunge al gruppo, scopre che l’armonia che sembra regnare sovrana è in realtà una facciata che copre contrasti, odi e paure. Jessica si rifugia sempre più in lunghe passeggiate solitarie in cui le capita di incontrare un inglese bizzarro che vaga senza meta per prati e boschi, sulla spinta di eventi accaduti molto tempo prima e che rivendica la proprietà della villa in cui vivono le tre coppie. Jessica si ritrova così invischiata in una storia cominciata cento anni prima e decide di andare alla ricerca della verità.

Un romanzo di Charlotte Link, scrittrice tedesca, di cui è famoso La casa delle sorelle e tanti altri libri diventati best sellers, che non vuol dire nulla in alcuni casi, ma nel suo caso è meritato, almeno per me.

La Link parte sempre da un quadro idilliaco che è solo in apparenza perfetto, perché poi con il dipanarsi del racconto gli eventi evolvono non in meglio ,ma in peggio. Vi ricordo che la Link è famosa per romanzi gialli con sfondo psicologico.I personaggi sono ben delineati, tutti quanti ,anche quelli secondari, descrizione del paesaggio molto dettaglia, anche le azioni dei vari personaggi sono un incastro perfetto con la trama, nulla è lasciato al caso. Fino all’ultimo si dubita chi sia l’assassino, troppi indizi su altrettante persone. Personaggi un po’ torbidi, da classico noir , davvero emozionante. Mi ha tenuta incollata alla lettura in modo quasi nevrotico, dovevo andare avanti sempre di più per sapere e conoscere i retroscena della vita di ogni personaggio.

Un bel libro che mi ha fatto passare la Pasquetta in modo decisamente diverso!!!