martedì, maggio 15, 2007

Rilfessione

Nel pomeriggio sono andata a fare un fax per inviare un curriculum al solito call-center, e tornando a casa incontro un mio ex compagno di classe, persona con cui mi sono sempre trovata trovata, uno dei pochi, perchè con i miei compagni non ci ho mai avuto molto a che fare.....
Comunque mi chiede come sto, che sto facendo ed io gli illustro tutto quello che faccio :un emerito cappero.....Gli dico che mi sono laureata da poco e che sto cominciando a cercare lavoro, ma si sa il lavoro di oggi sono i call-center, per chi come me ha una laurea in materie umanistiche sono l'unica possibilità oppure c'è la fregatura che si chiama Sissis, fregatura perchè i posti sono limitati, perchè le tasse sono da capogiro.....Comunque il tipo mi dice che anche lui cerca lavoro, lui laureato, ora ha finito la specializzazione, credo in campo biologico o chimico,per la farla breve mi dice che lui e la sua ragazza prossima settimana partono per Londra per cercare lavoro!!!!!!!!!!!!
Ma dico a che cazzo è servito studiare se poi devi abbandonare casa e tutti gli affetti???
A che mi è serivto studiare se poi farò la centralinista???????
Io non ci capisco più nulla, ho speso tempo, ho fatto spendere ai miei genitori....e per cosa?????? Si certo c'è l'insegnamento, ma sapete oggi come oggi quanto è difficile senza la Sissis????
Io mi chiedo come può unap erosna in queste condizioni farsi una fmaiglia? Ma soprattutto far figli? Per forza che poi siamo uno dei paesi più vecchi, non c'è possibilità per vivere, se le perosne devono scappare da questo paese....
Se bisogna abbandonare il proprio paese, io amo la Sicilia, so che non potrei vivere in nessun altro posto, non è razzismo, ma semplicemente è abitudine, ma credo che questo valga per molte persone, tutti vorrebbero rimanere nei propri paesi d'origine e nessun paese per quanto bello sia possa essere paragonato alla propria casa.
Sono molto amareggiata, per quanto ti amo Sicilia mia, sei proprio crudele ed anche un pò puttana....

4 commenti:

  1. ciao cara Mafaldina...
    scusa il ritardo... ho problemi di tempo... e ti ringrazio dell'apprzzamento e di avermi linkato...
    io da "neanche diplomato" che sono, nel lavoro che facevo prima, sono stato responsabile in un call center anche di qualche neo laureata... era strano ma... ci può anche stare in attesa di meglio... conosco diverse aziende commerciali che cercano sempre...
    dove lavoro adesso, invece, alloggiano diversi corsisti SISSIS... hehehe...
    cmq... mi aiuti ad organizzare un mini raduno? magari per questo venerdì o sabato... che ne pensi?non è facile che i miei giorni liberi coincidano con i normali "fine-week"... pensavo in piazza Falcone... domani lo dico a Valeria e cercherò di convincere Daniele a venire a suonare la chitarra... e poi fate voi... più siamo meglio è... e mi raccomando Orazio, così eventualmente ci accordiamo per salire sull'Etna!!
    ;)

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  2. Ti faccio sapere ne parlo con mio marito e poi si vedrà.....
    Sai è molto difficile trovare lavoro, il fatto è che io nn penso di avere le capacità di saper vendere, però è anche vero che "l'occasione fa l'uomo ladro"....
    Speriamo bene...buon lavoro e a presto.....

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  3. Ciao,
    sembra che con questo post tu mi abbia proprio chiamato in causa :)
    Vivo a Dublino da 1 anno e 8 mesi, dopo la laurea in Scienze della Comunicazione, un amico, quasi per gioco, mi ha aiutato a trovare lavoro qui e sono partita, senza pensarci su due volte.
    Sto bene, sono felice e non voglio tornare in Italia a combattere per quegli stipendi da fame e per le condizioni di lavoro al limite della decenza cui tanti si adattano. Qui c'è rispetto sul posto di lavoro, c'è benessere, c'è voglia di crescere e di imparare...e poi gli irlandesi sono gente fantastica, se leggi qualcuno dei miei vecchi post capirai che intendo...
    E non credo che sia una sconfitta. Io non ho abbandonato i miei affetti e la mia terra che amo, la Puglia. Ho solo fatto una scelta, che ha comportato sacrifici e dolore per me e per altri, ma anche tante soddisfazioni e tanta serenità. Mi sono aperta ad altre possibilità e ho fatto bene, dato che qui sto molto meglio di come potrei stare adesso se fossi rimasta a casa per forse 300 euro al mese a vivere con mamma e papà.
    Ed è vero, non c'è terra migliore di casa tua, ma sinceramente oggi per me Dublino è casa e non ho nessuna intenzione di tornare, almeno fino a che in Italia non cambiano le cose...Non ho abbandonato nulla, ho solo cercato altro, i miei cari e il verde degli ulivi e il blu dell'Adriatico di casa mia li porto sempre con me...
    Scusami per il commento chilometrico, in bocca al lupo per la ricerca di un lavoro e non mollare, qualcosa verrà fuori!

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  4. Cara Mary ti capisco perfettamente.Io sono laureata da ben 5 anni e ancora sono alla ricerca del lavoro che sia la mia svolta! Migliaia sono i curriculum che ho inviato in Sicilia e Italia. Tante sono le umiliazioni subite, ogni volta, a colloqui indecenti (per via della totale mancanza di professionalità), proposte di stipendi di fame, o rifiuti e silenzi per "mancanza di specifica esperienza".Al momento devo arrangiarmi con il turismo rischiando ogni giorno(vedi ultimo episodio scritto nel blog, che tu ben sai). Io vorrei farmi una vita, anche da sola ma non posso svincolarmi da casa. Come potrei pagarmi l'affitto? Impossibile! Inoltre, non è solo la Sicilia ad essere "puttana" bensì questo paese che costringe le persone ad emigrare e fare andare via le migliori risorse. E' triste prendere coscienza di simile situazione, dopo una laurea e una vita sui libri! Alla fine si chiede solo di potersi sentire inseriti in questa società di merda che premia i raccomandati e gli amici degli amici. Mi sono stancata di credere ai sogni. La verità è che bisognerebbe lasciare tutto se si vuole sperare di vivere meglio ..lasciare la Sicilia "senza farsi fottere dalla nostalgia". Quest'ultima frase è tratta dal film "Nuovo cinema Paradiso". Un bacino, Valentina

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