lunedì, novembre 05, 2007

Pecorella nella nebbia


Le colline sconfinano in bianchezza.
Persone o stelle
Mi guardano con tristezza, le deludo.

Il treno lascia una linea di respiro.
O lento
Cavallo colore della ruggine,

Zoccoli, dolenti campane-
Per tutta la mattina la
Mattina si è andata annerando.

Un fiore trascurato.
Le mie ossa hanno requie, i campi
Lontani mi sciolgono il cuore.

Minacciano
Di assumermi fino a un cielo
Senza stelle né padre, acqua buia.



Sylvia Plath tratto da
"Lady Lazarus e altre poesie"

5 commenti:

  1. ....è bellissima, grazie per averla riportata sul tuo blog.

    e grazie anche dei complimenti sul mio, sei davvero gentile

    un abbraccio forte

    giò

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  2. Ciao tesoro
    come va?
    io sempre più incasinata e priva di ADSL
    Comunque una capatina la faccio
    tanti baci ancora

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  3. Ciao! Mi chiamo Silvia, girando per i blog mi sono soffermata sul tuo.
    Avrei una proposta da farti, magari ne hai già sentito parlare su qualche forum.
    Si tratta di una nuova fiera virtuale gratuita fino a dicembre 2007 per esporre le proprie creazioni. Il sito è www.hobbyexpo.it
    Dai un'occhiata... Lo gestisco io! e vorrei avesse tanto successo e tante creative come te con i loro stand.

    Aspetto vicine di stand in fiera, ti va di unirti a noi creative???
    Se sei interessata (come spero!) scrivi una mail a info@mercatotessile.it ti risponderà lo STAFF del sito!

    A presto, buona giornata! Silvia

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  4. Molto bella, adoro le poesie!
    Ti ho nominata sul mio blog, ti va di partecipare?
    Patti

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  5. ehehehe vedo che anche patti ti ha nominata, siamo curiose di sapere un po' di più di te....

    bacioni e grazie se vorrai partecipare


    giò

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