mercoledì, maggio 28, 2008

Come eravamo


Il film narra la storia di una coppia : lei, Katy-Straisand, figlia di ebrei, classe proletaria che appartiene alla Lega dei giovani comunisti, lui, Hubbel-Redford, bellissimo, appartiene alla classe ricca. Lui totalmente disimpegnato, grande futuro da scrittore, lei impegnata nella politica.
Si conoscono, si amano alla follia e si lasciano.
La cosa che mi ha affascinato e tutt'ora è per me grande interesse è il trascorrere del tempo, gli anni visti attraverso le battaglie dei due personaggi, il calore che Katy mette nell'impegno politico e nel volere che il mondo vada per il verso giusto e la leggerezza di lui, il che non vuol dire superficialità.
Il tempo che avvolge Katy e Hubbel, è un tempo lento che sembra ascoltare i due protagonisti.
Bellissima è la scena in cui Hubbel ascolta l'analisi che Katy fa del suo primo libro.
Guardando questo film mi è venuto in mente "Il grande Gatsby", la società ricca americana, perbene e sciocca, priva d'interesse, mi ha ricordato la fatica di Gatsby nel farsi accettare da quel tipo di società e farsi amare da Daisy.
Per certi versi è un pò ciò che accade tra Hubbel e Katy, solo che lei non vuole essere accettata dalla società ma da Hubbel, ed in parte lui lo fa, ma la differenza di porsi nell'affrontare la vita li divide.
Guardando questo film ieri sera, mi ha fatto pensare ai grandi scrittori americani, Hemingway, Fitzgerald, Fante ecc... per cui ho deciso di tornare alla grande letteratura americana, di cui sono una grande amante.
Buona visione

1 commento:

  1. GRAZIE DELLA VISITA, RICAMBIO CON PIACERE.
    FREQUENTIAMOCI ALLORA OGNI TANTO ! :-)

    A PRESTO PER UN'ALTRA VISITA.
    CIAO fabio

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