venerdì, settembre 12, 2008

Il ministro delle pari opportunità e la prostituzione

Premetto che in questo blog non mi sono mai occupata di politica o fatti del giorno, non ho la competenza necessaria per affrontare argomenti del gnere, però ieri sera sono saltata in aria ascoltando la notizia che la nostra "ministra" ha fatto in modo di attuare una legge contro la prostituzione, certo su qeusto non ci sarebbe molto da dire, ma ahimè, sempre gnete incompetente c'è al governo, ignorante che si mette in un ruolo che non le ocmpete, anzi glielo regalano....Appunto la signora Carfagna, di cui lasciamo perdere ciò che ha fatto prima, non ha mai fatto politica ed improvvisamente ora è al governo!!!!Non dico che un cittadino non possa cominciare a fare politica, ma sta tizia quando ha cominciato?Ah ecco, frequentava politici ai tmepi della televisione, quindi ha le competenze giuste, non bisogna studiare, basta fare altro......

Ora la ministra ha deciso che bisogna mettere in galera il cliente e qui ok, ma anche la prostituta, è contro la legge esercitare in luogo pubblico, non possono avere un appartamento per esercitare la professione, perchè anche questo è contro legge, ora voi mi dite come sarà possibile così debellare la prostituzione?Le scappatoie le trovano sarà peggio.

Ora è uno schifo vedere per strada prostitute e clienti, ma invece di fare le cose senza senso, create dei presupposti affinchè queste persone possano comunque essere tutelate, è inutile fare moralismi, la prostituzione esiste da quando il mondo è nato, è un mestiere, non piacerà, ma è un lavoro, allora cerchiamo di tutelare chi lo fa, nel senso, fate controlli sanitari, cercate di toglierle dalla strada, ma almeno fatele esercitare al chiuso, così che ci ocncludete?

Allora secondo quando dice la Ministra, per strada vedere quello scempio è brutto, ok, ma quello che vediamo in tv? Si prostituiscono alla stessa maniera, ragazzine con culi e tette e quant'altro alla vista di tutti, a me fa schifo più quello, non guardo più la tv, è uno schifo, la prostituta fa un lavoro sporco, ma queste prostitue della tv che fanno di così faticoso? Sgambettano dalla mattina alla sera e la danno a chi le può aiutare a fare un'apparizione.

Perchè non tolgono anche questo tipo di prostituzione?Perchè non eliminano programmi come le Veline, Uomini e donne? Questi programmi sono una vetrina per la prostituzione.

Fate una legge contro i programmi spazzatura, vi prego, non vi impuntate su cretinate, siate seri!!!!!!!!!

5 commenti:

  1. E vabbe', vorra' dire che le prostitute continueranno a smignottare in tv e si(la) daranno via a prezzo ben piu' alto..

    Continuo a non avere parole sulle geniali trovate di questo governo.

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  2. Per Elena: Il problema non è solo questo, il problema è che òe ragazzine aspirano a mignottare in tv......E le madri dietro di loro!!!!!!O davanti.
    Ciau

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  3. Mary, sono d'accordo con te. non sono fiera di vivere nella città in cui le prostitute hanno inventato il bollino dell'amore (prestazione gratuita a chi prende la multa per essersi fermato a caricare una squillo). Non sono contenta che mia figlia dopo le sette di sera non possa tronare a casa da sola perchè la strada principale è frequentata da signorine e clienti. Però il problema secolare della prostituzione è estremamente complesso e non si risolve con un decreto, anche perché oggi i costumi sono cambiati ed è in atto uno "smignottamento diffuso". Quando io dico di sentirmi obsoleta nel fare il mio lavoro di insegnante intendo proprio quello a cui ti riferisci tu: mi sento una specie di Catone censore o di Don Chisciotte che lotta contro un generale svuotamento dei valori, incarnato soprattutto in una tv che si declina in una nuova trinità calcio-tette-culi.(A Uomini e donne io aggiungerei i vari reality, dal Grande fratello all'Isola dei-non-sempre-famosi, ecc). La comunicazione di massa esalta violenza, teppismo, sesso, culto del denaro e similia, poi alla scuola si chiede di risolvere il problema del bullismo, dell'integrazione, di fare educazione sessuale, civica, stradale e chi più ne ha....
    Comunque se è improvvisata come ministra la Carfagna, qual è il percorso civico-politico della ministra dell'istruzione Gelmini? Davvero i problemi della scuola si risolvono mettendo il grembiulino ai bambini e rimettendo dopo trent'anni i numeri per la valutazione anche alle elementari e alle medie? (pardon... è cambiata l'etichetta... alla scuola primaria e alla scuola secondaria di primo grado).
    Scusa, non volevo allargare il discorso perché si finisce col fare della facile polemica e magari non si riesce a spiegare bene il proprio pensiero.
    Scusa la prolissità
    Un abbraccio
    Nicoletta

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  4. Cara Nicoletta, non sei stata per niente prolissa, anzi, il problema sussiste e come!Sono perfettamente in accordo ocn te.
    La scuola non può essere il luogo dove si combatte tutto questo quando in casa non c'è nessun tipo di rispetto per niente, neanche tra figli e genitori.
    Io ho esperienza di catechesi e so che non è facile cercare di far comprendere ai bambini che l'altro non è diverso, che i soldi non l'assoluto bene in questa terra, quando poi i genitori non fanno altro che riempirli di giochi, telefonini e vestiti dell'ultima moda.Ricordo quando portammo i bambini al rito della comunione decidemmo con il parroco di far indossare a tutti i bambini, maschi e femmine, le tunichette onde evitare ad alcune famiglie la spesa onerosa dell'abito, soprattutte per le bimbe, bene alcune mamma hanno comprato degli abiti da sposa!Cose assurde e costosissime, ammetto che molte mamme furone entusiaste delle tunichette e solo pochissime feero di testa loro, alla fine il risultato fu molto bello ed il valore della comunione recepito dalla comunità, ma mi chiedo cosa avranno recepito quei bambini vestiti come bambole?
    Questo è solo un esempio.
    Un bacio e grazie per la tua opinione.
    Buona domenica

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  5. Condivido in pieno. E poi guardano la vergogna degli altri! Si guardassero la loro!

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