giovedì, novembre 06, 2008

Madri e figlie

Questo post nasce da una mia riflessione  sul rapporto particolare tra madre e figlia, ovvero un legame alquanto complicato e molto stretto, che ci si trascina per tutta la vita.

Il mio rapporto con mia madre non è dei migliori da sempre.

Un rapporto, il nostro, molto difficile e controverso, poichè siamo completamente diverse, non riusciamo a comunicare, se io dico bianco lei dice nero,ci sono momenti in cui riusciamo a parlare senza litigare, ma sono pochissimi e per poco tempo, vi faccio un esempio, riusciamo a non litigare per mezz'ora dopo di che si scatena l'inferno. Sono anni che provo a venirle incontro, ma dall'altra parte ho una persona convinta delle sue idee e che irremovibile. E' una persona che ha sofferto, ma che comunque non è mai riuscita ad avere ciò che voleva, molto insoddisfatta, quando ebbe me, pensava di poter realizzare i suoi sogni, ed invece non è stato così. Ricordo che da bambina voleva che diventassi dottore, chiunque mi chiedesse cosa voleva fare da grande rispondeva lei al mio posto:"la dottoressa dei bambini", io la guardavo e stavo zitta. Ha sempre cercato di farmi fare ciò che voleva lei, voleva che fossi la più brava a scuola, che fossi la migliore, risultato ero una schiappa, avevo tre mila paure, ero insicura, cosa che mi porto tutt'ora ancora, aveva ed ha una concezione dei rapporti di coppia a dir poco antiquati, certo consideriamo che comunque mia madre e cresciuta in un paesino, non ha studiato e manco sa cos'è la rivoluzione sessuale.

Per anni ho odiato gli uomini, lei me li ha fatti vedere come degli essere orribili, quando ho capito che non era così, fu anche peggio, perchè ogni qualvolta qualcuno si avvicinava io fuggivo. Incontrando Orazio ho capito che si può essere amate veramente, che esiste la dolcezza in uomo, la gentilezza e la capacità di saper aspettare ed ascoltare.

Per un certo verso riesco a comprendere mia madre, delusa dalla vita, non consoce la passione e l'amore assoluto, per cui comprendo il suo non riuscire a dimostrare l'amore con le carezze e le coccole, per altri versi non la perdono per gli anni della mia infanzia in cui se volevo fare qualcosa che a lei non andava, tipo uscire con le amiche, mi faceva senitre in colpa, dicendomi che io non avevo cuore e che non le volevo bene.

Immaginate quando ho presentato Orazio.Una tragedia immane. La gelosia era all'apice, e tutt'ora ha attacchi di gelosia, per lei il fatto che io ami in maniera incondizionata una perosna che non sia lei è un tradimento.

All'età di 13 anni cominciai a ribellarmi a mia madre, voleva gestire la mia vita e per molti versi comunque ci riusciva, alla fine ho comunque fatto ciò che volevo, ho anche sposato un uomo che a lei non andava a genio, ma non per qualcosa di male, semplicemtne non l'aveva scelto lei per me.

Ricordo che una ovlta, avevo 29 anni, poco prima di conoscere Orazio, dissi a mia madre che con una mia amica saremmo andate il fine settimana da due nostre amiche a Siracusa, una delle due si era sposata qualche anno prima e volevamo vedere casa, ci aveva invitato non so quante volte, alla fine eravamo riuscite ad organizzarci. E' successo l'inferno, era come se io stessi facendo qualcosa di orribile, cominciò ad urlare e piangere, dicendo che ero pazza.

Ragazze vi giuro, era ocme se le stessi dicendo:"Parto e non mi vedrai mai più".Il tempo che sono rimasta fuori? Allora siamo partite di sabato pomeriggio presto e domenica pomeriggio sempre sul presto siamo tornate. In effetti c'era il pericolo che io potessi fuggire.

Certo questa è la mia visione, ma che mia madre sia un pò ossessiva nei miei riguardi, chi mi conosce e conosce lei, lo sa.

Immaginate quando ho detto a mia madre che mi sarei sposata e sarei andata a vivere lontano da lei! Voleva comprarmi l'appartamento di fianco al suo, cioè nello stesso pianerottolo, vi immaginate ocme sarebbe stata la vita di coppia tra me ed Orazio?Non ci sarebbe stata! Per fortuna ho un marito che ha capito la situazione e per fortuna che comunque io ho scelto per me, che ho voluto con tutte le mie forze allontanarmi, anche se sono avvenute discussioni assurde. Anche per il fatto che la mobilia di casa mia l'abbiamo scelta io ed Orazio e nessun altro, ci siamo andati da soli, anche per le bomboniere abbiamo fatto da soli, si è vero l'ho esclusa da tutto, ma dovevo, è diffcile e crudele dirlo, ma lei non ha mai ascoltato le mie esigenze, continua a criticare tutto, pensate se me l'avessi portata con noi!!!!!!!!!Già così mi stressa.

Io lo so lei mi ama in maniera incondizionata, ma ragazze, amare non significa annullare la perosnalità dell'altro ed impiantare la personalità che vogliamo noi, non vuol dire opprimere l'altro.

Per anni ho sognato le ali della libertà, ma non solo per uscire senza farne un dramma, ma la libertà di essere me stessa. Io le voglio bene, ma da lontano.

Ogni tanto ci prova ad essere amica, ma poi ovviamente la sua personalità prepotente viene fuori e comincia ad andare in encandescenza, non ce la fa , è la sua natura. Lei voleva la figlia remissiva, che sarebbe rimasta per sempre con lei, che l'avrebbe scarrozzata ovunque, che non faceva un passo senza la sua approvazione, ma non è stato così, ha una figlia che non va!

Ma questa situazione comunque a me non piace, mi piacerebbe poter parlare con lei, ma non si può, io ancora oggi ci soffro moltissimo, ma nonostante tutto vado avanti.

La mia paura più grande è di commettere lo stesso errore di mia madre con i miei, futuri, figli, mi auguro che non succeda, ma certe cose rimangono indelebili e talvolta, anche non consapevolmente, si commettoni gli stessi errori dei nostri genitori.Comunque ho detto a mio marito che se vede che avrò un atteggiamento troppo ossessivo di prendermi per un orecchio e farmi una ramanzina!!!!!!!!!!

E voi che rapporto avete con i vostri genitori? E che madri siete?

 

Vi lascio alle  vostre riflessioni

image

immagine di Picasso, mi ricorda il rapporto con mia madre!

8 commenti:

  1. Penso che il rapporto con le mie figlie sia ormai chiaro, parlo spesso di loro e di quello che si combina insieme.

    Con mia madre ho un buon rapporto, ma non è stato sempre cosi', è cresciuto con il tempo e si è rafforzato quando ho partorito e quando mi sono separata e sono andata via.

    Posso dire che proprio la lontanza ci ha aperto nuove prospettive e adesso parliamo di tutto e sono sicura di trovare in mia madre quello che una madre dovrebbe essere.

    Lei a differenza della tua aveva un carattere remissivo e insicuro, mi faceva una rabbia!
    E piu' lei abbassava la testa piu' io sfidavo il mondo.

    Con il tempo lei è riuscita ad alzare la testa, prendere sicurezza e diventare la donna che voleva essere e di conseguenza questo suo percorso è servito anche a me.

    Purtroppo per te e tua madre non è ancora arrivato il momento, ma prima o poi si cresce e lo farà anche lei.

    Il mio consiglio, quando avrai dei figli tuoi è di non dimenticare mai la figlia che sei stata, ricordati di te e agisci con amore e buon senso, tutto qui.

    Rileggendo mi rendo conto che ho scritto malissimo, ma ogni volta taglio e aggiungo, quindi adesso lo invio cosi' com'è, l'argomento è cosi' ampio che è difficile rendere l'idea di un mondo e di una vita in poche righe.

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  2. Ciao Mafaldy,
    sono contento di aver letto,
    perchè conoscendoci meglio rendiamo più reale questa amicizia virtuale, e anche perchè mi incoraggi a non abbandonare troppo il mio di blog, e anche perchè scrivendo di te stessa, dimostri di saper elaborare benissimo i fatti e le situazioni, e con grande maturità e saggezza.
    La penso un poco come Elena, il distacco servirà...
    allontanandosi un poco, reciprocamente, si riesce meglio a vederci tutti interi...
    cmq... non è carino che ti rivolgi solo ad un pubblico di lettrici femminili... è discriminatorio!!
    ;-P

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  3. Allora mio caro Xanton hai ragione, ma siccome generalmente chi legge sono donne....cmq è aperto anche agli uomini.Quindi non fare l'offesso e "arrispunni"!!!!!!!!!
    Ahahahh

    Per Elena: altro che distanza....credo che non migliorerà affato, anzi va sempre peggio, la cosa che mi fa rabbia, ma parlo di me, è che ci sto male sempre anche se dovrei ormai essere abituata alle sue uscite.
    Ma va bene, pazienza in fondo sono la sua unica figlia e con qualcuno sta povera donna dovrà pur prendersela.No????????????????
    Però...................capperi, minchia che fortunata che sono!!!!!!!!!
    Quando mi dicono che bello che dev'essere figlia unica, gli lascerei mia madre per un giorno, poi vediamo se nn cambiano idea.
    Al di là dello scherzo, è una donna molto sola e quindi per lei esisto solo io, ma credo che questa non sia una giustificazione, ovviamente ho colpe anch'io.
    Un bacio e buona odmenica cara.

    Ps: che fai mi adotti????????????????Mi accontento anche della sorella maggiore, rompipalle e casinista!!!!!!!!!!!!!!
    Ahahahahaha
    Ciao Gallinella

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  4. Oddio,
    il 4 turno al computer????

    Ti adotto solo se ti porti il tuo pc, ma anche quello non basta perchè in codesta casa ne abbiamo 3 ma si litiga lo stesso :/

    P.S

    Help!

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  5. Va be', facciamo adozione a distanza, non mandare soldi, basta solo la presenza anche se virtuale!!!!!!!!!!!!!!
    Ahahahahahh

    Te sta' bene così????????????????????

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  6. cara amica mia il rapporto madri e figli è piu complesso di quanto si pensi.
    Io in questo sono stata fortunata ad avere accanto una donna che ha saputo superare enormi ostacoli essendo sempre un ottima moglie e madre.
    Spero un giorno di essere in gamba come lei.

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  7. Beh io on mia madre ho un ottimo rapporto... certo, siamo abbastanza simbiotici ma... non per questo non mi prendo ampie riflessioni estere... -)

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  8. Sul rapporto tra me e mia madre più che un commento dovrei scriverci un libro!

    La mia è la classica madre chioccia, amorevole, ma soffocante. Non è in grado di distinguere la sua vita dalla mia. I suoi sentimenti dai miei.

    Ogni volta che prendo una decisione che lei non approva, hanno inizio scenate strappalacrime in cui la sua frase più ricorrente è:"Povera me!!! Io sto male e a nessuno importa!"
    Il senso di colpa mi ha bloccata per anni, solo da un annetto a questa parte mi sono resa conto che la vita è troppo breve per essere vissuta avendo come prima preoccupazione il benessere di qualcun altro!

    L'unico modo per andare d'accordo è stare lontane. Io mi sono trasferita a 350 km di distanza e non sono mai stata meglio!

    ps: non ho ancora figli. Ma ora che, dopo anni, ho finalmente capito cosa c'è che non va nel rapporto tra me e mia madre, spero di essere in grado di non ripetere gli stessi errori. O almeno di correggerli in tempo.

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