sabato, dicembre 20, 2008

Il gioco dell'angelo

Il gioco dell'angelo "Uno scrittore non dimentica mai la prima volta che accetta qualche moneta o un elogio in cambio di una storia. Non dimentica mai la prima volta che avverte nel sangue il dolce veleno della vanità e crede che, se riuscirà a nascondere a tutti la sua mancanza di talento, il sogno della letteratura potrà dargli un tetto sulla testa, un piatto caldo alla fine della giornata e soprattutto quanto più desidera: il suo nome stampato su un miserabile pezzo di carta che vivrà sicuramente più a lungo di lui. Uno scrittore è condannato a ricordare quell'istante, perchè a quel punto è già perduto e la sua anima ha ormai un prezzo."

 

Esordisce così il nuovo romanzo di Carlos Ruiz Zafòn, l'autore che ci incantò nel 2001 con uno dei romanzi, a mio parere, più belli che siano mai stati scritti:"L'ombra del vento".

Adesso torna con questo nuovo romanzo sempre ambientato in questa Barcellona fuori dal tempo, sempre con il grande interesse verso i libri.

La vicenda narrata è molto complessa, vari personaggi s'intracciano, molti omicidi, un grande senso di angoscia aleggia per tutto il libro.

Libro che decolla dopo circa 200 pagine, poi non lascia mai il lettore, prende in maniera totale fino ad arrivare alla conclusione e lì però c'è la grande delusione.

E si perchè molti interrogativi non vengono spiegati e non si capisce chi si veramente Andreas Corelli, l'editore che ingaggia David Martin, il protagonista.

Peccato, perchè il libro è scritto sempre con grande maestria, come sempre avvolge totalmente il lettore.

Sono 676 pagine che ho letto con molta voracità perchè la storia prende, rimanendo delusa nelle ultime pagine.

Ho dedicato una settimana nel leggerlo, il tempo che ho avuto a mia disposizione visto che mi è tornata l'influenza ed è una settimana che sono a casa e stavolta urlavo io "Malata, malata, malata".

Non ho potuto pubblicare prima questo post perchè abbiamo un pò di problemi con l'ads.

Un bacio a prestissimo

2 commenti:

  1. Oh grazie per la segnalazione!!! Ho molto amato l'ombra del vento e cercavo proprio qualcosa del genere da regalarmi per questo natale!!!
    Tu come stai?? Guarita, tutto bene? Ti lascio qui due grandi abbracci, una per te ed una per il tuo amore!!! Vi auguro uno splendido natale d'amore (solo il primo di una lunga, lunga, lunga serie!!!!)

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  2. Oh la malatina! ma adesso stai meglio?
    per fortuna c'era un buon libro a farti compagnia!
    Un abbraccio e un milione di auguri in anticipo!
    Nicoletta

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