giovedì, gennaio 14, 2010

2010

Eccoci qui nel nuovo anno, pieno di speranza come tanti altri, di voglia di credere che qualcosa cambierà in positivo, che le brutture dell’anno passato non tornino più. Lo si spera sempre con l’inizio del nuovo anno, per cui lo spero anch’io per voi e per me stessa.

Una novità positiva dell’anno nuovo è che sono tornata a lavorare al call-center dov’ero prima. Ebbene si, mi hanno richiamata e mi hanno fatto un contratto per 5 mesi. Non male, anche se lo confesso avrei voluto rifiutare. Lo so un pensiero folle, in un momento in cui chiunque per un lavoro farebbe carte false, e siccome non mi piace sputare nel piatto ho accettato.

So che molti di voi magari fanno lavori che non amano, ma lo fanno proprio perché si ha la necessità di poter “campare”. Altri so che amano il loro lavoro e non sapete quanto vi invidio!!!!!!!!!!!!!!!Scusate!!!!!!!Per cui sono tornata ad essere un’operatrice call-center!!!!!La cosa che mi dispiace più di tutto è che alcune mie amiche non sono state richiamate. E questo per me è un vero dramma, perché anche se odiavo ed odio quel lavoro con loro era sopportabile.Sapete era bello ritrovarsi per condividere caffè, tristezza, momenti poco piacevoli ed anche per scherzare a più non posso. Delle mie amiche reduci del licenziamento di massa è stata richiamata solo una! Poco male almeno posso fare un mezzo sorriso, ma quando non abbiamo lo stesso turno me ne sto per i fatti miei! Lo so qualcuno sta pensando ,ma perché non cerchi di socializzare? Ragazze/i ci ho provato, ma non le reggo, non le reggo perché siamo su mondi opposti, non le reggo perché si danno arie , non le reggo perché…. non le reggo e basta! Ok basta con le lamentele, mi dispiace, ma sapete anche in questa occasione sono sempre la Mafalda che conoscete e che leggete, per cui dovete sorbirvi anche quelle.

Un abbraccio caloroso va a chi ancora non ha trovato lavoro, qualsiasi lavoro. Continuo ad andare a lavoro lì pensando a voi che non fate tanto gli sdegnosi come me e che non sapete come arrivare a fine mese. A voi chiedo scusa per queste mie parole cattive nei confronti del mio lavoro.

Magari qualcuno potrebbe dire:”perché le scrivi?”, perché non riesco ad essere ipocrita.

Tornando al 2010 ho ripreso anche le lezioni con la mia cara studentessa! Spero che superi la materia e che non mi porti alla vergogna, ce la sto mettendo tutta.

Ma anno nuovo abitudine vecchia, nel frattempo ho anche letto  qualche libro e siccome è un po’ che non vi parlo dei libri che ho letto mi sembra il caso di farvi partecipi.

Cominciamo con un libro che ho comprato un paio di anni fa e che non mi riusciva di cominciarlo a leggere. Durante le vacanze mi sono lanciata. Vi sto parlando del romanzo di Charlotte Bronte, Jane Eyre . Un romanzo bellissimo, che ho letto con gusto, che mi ha appassionata, che mi ha fatto commuovere ed innamorare di tutti i personaggi. Conoscevo la storia, avevo visto anche il film, ma il libro non mi aveva mai attirato e sbagliavo di grosso. Un vero capolavoro della letteratura mondiale.

jane-eyre1 

Altra lettura fatta a cavallo tra il 2009 ed il 2010 è l’ultimo libro di Isabelle Allende, L’isola sotto il mare, uscito a dicembre 2009. Libro bello, ma non spettacolare, nel senso che non mi ha sconvolto come La casa degli spiriti o altri libri della Allende, ma comunque bello. Il personaggio principale è una schiava di nome Zaritè, Tetè per tutti, che ci narra le sue vicende e quella della sua gente. Ambientato ad Haiti durante il  periodo coloniale francese.. Il personaggio di Tetè è bellissimo, e come sempre l’Allende sa dare corpo e spessore alle sue eroine. 

copj13

Ultimo libro letto l’altro ieri è il primo libro della trilogia di Licia Troisi, “Nihal della terra del vento”. Il ciclo di cui parlo è quello di “Cronache del mondo emerso”, pubblicato dalla Mondadori. Autrice giovane che ha avuto molto successo, ha scritto tante altre storie. I suoi libri fanno parte della letteratura fantasy. La protagonista di questo primo libro è, appunto Nihal, mezzelfo, unica superstite della sua razza, si avvia ad un processo di maturazione attraverso vari eventi tragici e soprattutto a causa della guerra che sconvolge da anni i popoli del mondo emerso contro il Tiranno che vuole sottometterli.Leggendo le prime pagine mi sono venuti in mente i Tolkien, Herbert e Terry Brooks di cui  ho letto i loro libri e che credo che la Troisi conosca bene. Infatti non riusciva a coinvolgermi più di tanto, perché mi sembrava una miscellanea mal riuscita di quei capolavori. Andando avanti però, sorpresa, mi sono immersa totalmente nel personaggio di Nihal, nella sua storia, nelle vicende dei personaggi che ruotavano intorno alla sua vita. Alla fine mi è piaciuto molto e sono riuscita a gustarmi in pieno la storia, tant’è che ho cominciato il secondo libro, “La missione di Sennar”. Questo genere di letteratura mi piace molto, perché crea un immaginario, appunto, fantastico e mi trascina in mondi diversi.

cronache1

Con questo concludo, ho già scritto abbastanza e spero di non avervi annoiato!

Come sempre vi auguro buone letture!

3 commenti:

  1. buon anno anche a te e buone letture, anch'io inizio l'anno leggendo, ne ho 2/3 sotto mano, come spesso succede, poi magari smetto per qualche settimana prima di farmi riprendere dal raptus!
    in bocca al lupo per il lavoro!

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  2. ciao tesorooooooo
    ke bello:ho letto ke ti hanno richiamata.
    Bene son contenta;lo so che non è il lavoro della tua vita ma bisogna pure arrangiarsi in questo mondo ingiusto e senza alcun tipo di equilibrio e giustizia.Andando avanti così non so dove andremo a finire :((
    La cosa che mi auguro è che questo nuovo anno possa portare a tutti serenità specialmente nel lavoro,unica cosa che ci permette di avere dignità sociale e che ci rende diversi dalle bestie,come vorrebbero farci diventare i nostri governanti.
    Cmq dai,megghiu pocu 'ca nenti!!!!!
    spero di sentirti presto
    io a poco a poco cecherò di ritornre con la testa alla dura realtà :(
    un bacione :X
    Lella

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  3. Ciao puppetta, mi manchi tanto anche tu.
    Mi manca il nostro quotidiano e i nostri occhi incrociarsi, perchè avvolte non servono le parole per capirsi.
    Un baciuzzo

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