lunedì, gennaio 25, 2010

L’arte del sogno

Film italo-francese uscito nel 2006, ha come protagonista Stéphane Miroux, interpretato da Gael García Bernal, fin da piccolo ha avuto problemi nel distinguere i sogni dalla relatà. Quando i suoi genitori, messicano lui e francese lei, hanno divorziato, ha seguito il padre in Messico. Ora però il padre è morto di cancro, e la madre lo convince a tornare a Parigi dicendogli di aver trovato per lui un lavoro creativo. In realtà il lavoro, in una ditta che produce calendari, è molto monotono, il che lo porta spesso a rifugiarsi nel mondo dei sogni. Un giorno conosce Stéphanie, interpretata da Charlotte Gainsbourg ,la sua vicina di pianerottolo, e se ne innamora. Inizialmente Stéphanie è travolta dall'estro di questo ragazzo straordinario, ma il suo comportamento strano, causato in gran parte dalla confusione fra sogno e realtà, la ferisce. Stéphane non sa come conquistarla e decide di cercare la soluzione là dove il sogno e la fantasia predominano.

Film eccentrico ed onirico, reale e quanto mai assurdo.Una favola, una storia semplice e complicata, ma piena di colori e talvolta confusa, come lo sono i sogni. Un film diverso dal solito, sicuramente piacevole e pieno di creatività, e che fa venir voglia di creare, anche perché entrambi i protagonisti creano, Stéphane crea sogni e marchingegni, Stéphanie creare oggetti e mondi con il feltro. Un film pieno di fantasia.

 locandina

4 commenti:

  1. Ma sai che mi attira proprio questo film, di cui non ne conoscevo proprio l'esistenza???

    Complimenti anche per la nuova veste grafica del blog, davvero bella......semplice ma raffinata!!!

    besos

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  2. Non ho mai visto questo film, ma la tua descrizione mi invita a guardarlo.
    Questo vestitino del blog mi piace tanto, è allegro e delicato come sei tu.
    Un abbraccio

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  3. Per Dany: ho scoperto questo film per caso. Cercavo qualche film con Charlotte Gainsbourg ed ho trovato questo titolo, insieme ad altri, altro film dove c'è anche lei è Pranzo di Natale, molto bello.Ho appena finito di vederne un altro dove c'è anche lei ed Il giardino di cemento tratto dall'omonimo romanzo di Ian McEwan.Mi ha lasciata un po' scioccata, se ti leggi la trama saprai perché, allo stesso tempo credo che comincerò a leggere di questo autore, che non conoscevo, così controverso!

    Ad entrambe dico grazie per i complimenti per la grafica del blog!!!!!!!!!!!

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  4. Anch'io non conoscevo questo film ed il tuo post mi ha molto incuriosita. Grazie!

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