sabato, marzo 05, 2011

La lettrice bugiarda

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Pubblicato nel 2009 è diventato un caso letterario, che ho avuto occasione di leggere  grazia al gdl indetto su l forum dei libridinosi, forum di grandi e piccoli lettori,che per hi di voi appassionato di letture di ogni genere vi consiglio assolutamente. Ma diamo uno sguardo alla trama.

È estate e l’oceano ruggisce al largo della città di Salem. Towner Whitney è tornata dove tutto è cominciato. Il tempo pare essersi fermato. La grande casa segnata dalla salsedine è avvolta dal silenzio. Eppure a Towner sembra ancora di vedere la sua gemella Lindley mentre, con lei, ride e legge il futuro secondo un’antica arte trasmessa di madre in figlia tra le strane donne della famiglia Whitney.
Towner era fuggita da tutto ciò, prigioniera del senso di colpa e della follia. Perché l’ultima volta che aveva previsto il futuro, Lindley era morta. Quindici anni dopo, la scomparsa dell’amata zia Eva la costringe a fare ritorno, a ripercorrere quella strada troppe volte dimenticata. Per ritrovarla, Towner non ha altra scelta: deve affrontare il segreto che la lega indissolubilmente a Lindley. Un segreto che affonda le radici in un passato inconfessabile che molti, nel dan Whitney e nella chiusa comunità di Salem, hanno cercato di rimuovere. Dalla madre di Towner, May, una donna dura e solitaria, che vive su un’isola sperduta, alla fragile Emma, marchiata da una ferita indelebile, fino a Cal, un ambiguo predicatore. Quando il corpo di Eva viene restituito dalle onde e un’altra ragazza scompare, Towner capisce di essere precipitata di nuovo nell’incubo di quella calda estate di quindici anni prima. Circondata dalle chiacchiere e dai sospetti, non può fare affidamento che su sé stessa. È questa l’eredità che Eva le ha lasciato: scrutare il futuro e distinguere vero e falso, odio e amore, realtà e sogno. Solo allora il velo che offusca il suo destino finalmente si solleverà.

E’ un libro con un inizio un po’ lento che da l’impressione al lettore di non riuscire ad  inquadrare la storia, poi ad un certo punto tutto sembra prendere una piega inaspettata ed alquanto movimentata, i tasselli sparsi per i capitoli acquistano un disegno ben preciso e ci si ritrovi impelagati in una storia avvincente. Scrittura che scorre velocemente, anche se come tutti i libri che superano le 200 pagine , qui si arriva a 378, alcuni capitoli potevano essere assolutamente tagliati, ma nell’insieme riesce comunque a reggere la mole di pagine.

Ve lo  consiglio se volete una storia che parli di donne, forti e fragili, e che mescola anche un po’ di suspance.

Buona lettura

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