giovedì, novembre 03, 2011

Dolce come il cioccolato

Un romanzo particolare e molto  tenero e magico. Storia d'amore passionale e profonda tra Tita e Pedro, amore che però non potrà concludersi con le nozze poiché a causa di un'assurda tradizione famigliare Tita deve rimanere accanto alla madre e servirla fino alla sua morte. Ma il destino è ancora più crudele, perché la madre di Tita , Mamma Elena, propone come moglie a Pedro, venuto a chiedere la mano di Tita, la figlia maggiore Rosaura, la quale non ha nessun vincolo.Pedro pur di stare vicino a Tita accetta.

Ciò che rende particolare questa storia è che le fasi dell'amore tra Tita e Pedro vengono scandite a suon di ricette, descritte passo passo, infatti lo scenario che vede l'evolversi della storia è proprio in cucina. Perché la cucina è il cuore pulsante della casa, attraverso le cucina Tita prende vita, come il suo amore per Pedro e se non cucina Tita non ha nulla, anche se l'essere relegata in cucina la taglia fuori dalla vita reale.

Una scrittura scorrevole, magica, piena di colori e di sfumature tipiche degli scrittori dell'america latina, personaggi descritti con grande cura, con fantasia e con amore per la narrazione

Una favola. Una storia piena di profumi, di sentimenti forti e di amori eterni.

La scrittrice è  Laura Esquivel , messicana, da questo libro è stato anche il film omonimo diretto da suo marito il regista Alfonso Arau ed ha ottenuto
ottime critiche, proprio come il libro.

L'unico consiglio che sento di darvi è che se siete a dieta non leggetelo, potrebbe farvi capitolare!!!!

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