venerdì, agosto 24, 2012

La luna color zafferano–Nicole Vosseler

LunaColorZafferano.inddLibro preso per la copertina accattivante, titolo zuccherino e poi la pubblicità de Il Libraio, rivista letteraria molto interessante , ha fatto il resto.

Anche se ultimamente le varie pubblicità letterarie ci propinano improbabili libri spacciandoli per best seller, mentre in realtà non sono altro che schifezze scusate il termine, ma non riesco a trovarne uno più adeguato.

Questa volta devo prorpio dire che la pubblicità fatta a questo libro è veritiera.

Un bel romanzo intriso d’avventura, scoperte geografiche, culture affascinanti e luoghi esotici, seduttivi personaggi quanto mai veritieri.

L’incipit un po’ lento viene sostituito  dalla successione degli eventi che è in continua crescita sino alla fine del libro. E’ un libro sulla scoperta del vero amore, sulla crescita interiore e sullo sforzo di rompere i pregiudizi su culture diverse.

Protagonista è Maya, nome alquanto bizzarro per una donna inglese dell”800 ed è questa figura quanto mai bizzarra rispetto alle signore dell’epoca che viaggiamo alla ricerca di noi stessi e dell’amore e soprattutto  della libertà di pensiero.

Maya è diversa  rispetto alle donne dell’epoca perché non s’interessa di moda, di pettegolezzi, non va alla ricerca di un uomo ricco da sposare, non ha modi che si confanno ad una vera lady, ma ama in maniera incondizionata leggere, conoscere il mondo, la libertà e per questo viene considerata diversa anche dalla sua stessa famiglia. Ma proprio questo è il suo punto di forza ed il suo fascino che ammalia e che spaventa i vari personaggi maschili.

Maya è spinta dalla passione pure per i sentimenti, che in apparenza  le fanno commettere errori, ma che invece la portano alla conoscenza di se e del vero amore.

I personaggi maschili in questo romanzo non sono solo utili al percorso di Maya, ma hanno vita propria, anche loro percorrono un viaggio di conoscenza e sono ben delineati, riescono ad affascinare il lettore o per la loro forza morale, o per la passione che li spingono a sacrificare i propri sentimenti per la conoscenza, o per la loro piccolezza.

Un libro che ho letto voracemente, che mi ha fatto sognare luoghi a me sconosciuti, ma che mi sono diventati familiari.

Vosseler ha poesia, delicatezza e forza nel creare i perosnaggi e descrivere i luoghi.

Un libro per viaggiare rimanendo comodamente sul proprio divano.

1 commento:

  1. ciao Mafalda,

    come stai?

    Volevo avvisarti che la Biblioteca Galattica ha cambiato dominio. Il nuovo sito è www.bibliotecagalattica.com
    Potresti sostituirlo a quello vecchio che compare nel blog? :)

    Se vuoi puoi linkare anche il blog http://bibliotecagalattica.blogspot.it/
    tra i Blog Amici così compaiono gli aggiornamenti che metto :)

    Grazie!

    a presto

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